Enza Iandiorio | Kinesiologia
- Welness coaching
- Kinesiologia e Naturopatia
- Istruttrice di Touch For Health
- Personal trainer issa
- Gravity pilates istructor
- Riequilibri posturali ed energetici
Disponibile per trattamenti personalizzati di personal training e/o kinesiologici zona Milano
Cell. 3394836079
Mail: fiorellaiandiorio@yahoo.it
http://www.camepsi.it/staff.html
La seduta Kinesiologica
La Kinesiologia Specializzata, fondamentalmente, ha l’obiettivo di contribuire al mantenimento della salute.
Il Kinesiologo non si focalizza sul disturbo del suo cliente, ma sul suo potenziale . Il disturbo è un agente limitante qualsiasi. Un qualsiasi fattore che causi stress, sia fisico, che emotivo piuttosto che “biochimico”. Può essere un dolore fisico, un problema relazionale oppure qualsiasi situazione venga vissuta dalla persona come limitante. Il potenziale è costituito dalle risorse che ogni individuo possiede e che una volta attivate azzerano, o risolvono, il disturbo stesso.
Il professionista in Kinesiologia non fa diagnosi, infatti non definisce i suoi utenti “pazienti” ma “clienti”. La definizione stessa del ruolo dà alla persona la sensazione di essere comunque al timone della propria vita. Il modello di intervento adottato è dunque un “modello educativo” e non “terapeutico”. Il modello educativo ha lo scopo di rendere la persona consapevole dei meccanismi che inficiano il proprio benessere e di adottare nuove modalità che lo rendano libero dagli stessi.
Durante la prima seduta, il Kinesiologo, attraverso un colloquio con il proprio cliente, partendo da quelli che sono i disturbi riferiti dal cliente stesso, l’osservazione posturale ecc… (la postura racconta molte cose al Kinesiologo esperto) ,cerca di guidarlo a scoprire il proprio potenziale attivando il quale, la persona può raggiungere il proprio obiettivo.
Quest’ ultimo viene messo nero su bianco e in funzione di esso si svolgeranno le successive sedute durante le quali, il professionista utilizza il test muscolare come strumento per “dialogare” con l’inconscio . La risposta muscolare al test, può essere “carico” o “scarico” questo linguaggio viene utilizzato per applicare un preciso protocollo di lavoro che guida l’operatore, attraverso una linea causale, ad evidenziare e a “defondere” tutti i blocchi memorizzati che sono la causa del problema manifestato dal cliente.
Il lavoro con la Kinesiologia non si ferma al solo consapevolizzare determinati meccanismi, emozioni ecc, ma propone tecniche di “correzione” che aiutano moltissimo a velocizzare il cambiamento. Un aspetto molto interessante che tengo a sottolineare, è che, lavorando su specifici obiettivi, anche altri aspetti della propria vita cambiano, migliorando.
Le tecniche utilizzate vengono evidenziate dal test muscolare secondo un ordine prioritario. Esse sono le tecniche più utili per quella determinata persona e magari non per un’altra che presenta un problema simile. Ad esempio due persone che soffrono di mal di testa da tensione muscolare, non necessariamente hanno bisogno della stessa procedura di intervento, per una potrebbe essere utile lavorare sull’aspetto emotivo mentre per l’altra su quello strutturale oppure energetico. Questa priorità non viene stabilita arbitrariamente dal kinesiologo, ma viene evidenziata “interrogando” i muscoli della persona.
C’è un ulteriore aspetto che vorrei esporre, la Kinesiologia prevede un approccio “ecologico”, dolce, non invasivo ma rispettoso della persona. Di ogni tecnica, prima di essere applicata, viene “testato” il permesso di procedere al fine di verificare se la persona, in tutta la sua totalità, è d’ accordo.
In conclusione, questa potente disciplina aiuta a gestire stress recenti e passati che ostacolano il nostro benessere. Poiché riteniamo che le malattie siano causate da un accumulo di stress, gli strumenti messi disposizione dalla kinesiologia, aiutano a prevenire e spesso a portare beneficio in numerosi casi. Farò di seguito degli esempi:
mal di schiena; mal di testa di varia natura, problemi intestinali, candidosi, stanchezza cronica,squilibri emozionali, eczema, dermatite, scarsa autostima, dislessia, problemi di apprendimento, scarsa coordinazione, problemi posturali, ecc
Enza Iandiorio
Il mio incontro con la Kinesiologia
Lavoro nel campo del fitness da quasi vent’anni. Ho sempre avuto la passione per i muscoli, li trovo organi estremamente belli che evocano forza, potenza, agilità.
Ho “scolpito” il mio corpo e quello di decine di persone che ho allenato nel corso degli anni.
Muovere i muscoli mi ha aiutato nei momenti duri della mia vita permettendomi di scaricare le tensioni emotive e di rafforzare la mia autostima e lo stesso ho potuto fare per gli altri.
Ho mosso i “primi passi” nelle palestre in qualità di istruttrice di aerobica. Bellissimo muovere il corpo seguendo la musica. Erano i tempi d’oro dell’ aerobica ad alto impatto e io insegnavo anche quattro o cinque ore al giorno. Le coreografie erano complicatissime e la musica velocissima talvolta si arrivava a 200 battute al minuto! Si usciva dalla classe sudatissimi e viola in volto…. Beh, ci siamo divertiti molto (oltre che stancati tanto).
La richiesta dell’utenza si è, nel tempo, diversificata mostrandosi sempre più interessata a discipline più “conscius”, così anche gli “sfegatati” dell’aerobica hanno iniziato a sentire l’esigenza e a capire l’importanza di considerare l’aspetto posturale, propriocettivo e rilassante soddisfacibile grazie alla pratica di attività come lo yoga, il pilates e tutte le tecniche posturali oggi estremamente varie.
In quegli anni maturavo il desiderio di occuparmi di una persona alla volta, perché ognuno ha esigenze e problematiche in un certo senso uniche. Per questa ragione ho iniziato ad esercitare la professione di personal trainer, professione che, in parte, tuttora svolgo.
Quando per la prima volta ho visto fare un test kinesiologico mi è sembrato una specie di “pratica magica”. Non avrei mai immaginato che i muscoli, tanto ammirati da me, potessero avere funzioni diverse da quelle del movimento, per tanto “bello” potesse essere.
Quello che cominciavo a capire mi interessava molto!
I muscoli, in Kinesiologia, servono per “parlare” con l’ inconscio mostrando dove e perché l’energia vitale di una persona è bloccata. Ma i muscoli, grazie al test kinesiologico, mostrano anche quale aspetto dell’essere riequilibrare e in che modo farlo.
Mi sono cosi iscritta al corso professionale di Kinesiologia e Naturopatia dove ho completato tre livelli di formazione.
Il mio approccio al cliente mi piace definirlo “olistico” cioè insieme al programma di allenamento cerchiamo di capire, ed intervenire, sulle cause di determinati problemi come possono essere il sovrappeso piuttosto che problematiche posturali e quant’altro salvo poi, attivare miglioramenti anche in altri ambiti della vita di una persona.
Eh si! È, per me, il lavoro più bello che ci sia.
Enza Iandiorio
partita iva: 06130170969

Molto interessante!!!
Grazie.
Serena